CINEMATOGRAFO
Il circo raccontato dal cinema
Talk e presentazione.
VI edizione del Cinematografo, curato da Giovanna Milano, in collaborazione con Reggio Film Festival.
Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna presenta una selezione di cortometraggi che non documentano lo spettacolo dal vivo, ma ne interpretano la ricerca artistica attraverso il linguaggio cinematografico.
La rassegna è realizzata in collaborazione con Circus & Film Network, La rete internazionale Circus & Film, promossa dal CircusDanceFestival.
La rete esplora l’incontro tra il linguaggio del circo e quello del cinema, mettendo in luce il lavoro di autrici e autori di film dedicati al circo contemporaneo. Ogni anno una giuria internazionale seleziona, attraverso una open call, una serie di cortometraggi che si distinguono per l’originalità del loro approccio cinematografico al circo.
- Prezzo unico: 3 €
- Quando:Mercoledì 9 settembre, ore 21:45 Chiacchiera con Penpijn Ronaldo. Proiezione “Equi Libre”
Introduzione ai corti e Proiezione di “Nitro” e “Les fleurs eclosent à l’ombre”Giovedì 10 settembre, ore 21:00
Introduzione ai Corti
Proiezione di “Branchè”, “Lost Paradise”, “Lähde” - Dove: Arena Esterna, Parco del Popolo
Scopri la selezione
Circo Aereo
Lähde (La fontana)
Lähde è un documentario di formazione (coming-of-age) girato nell’arco di dodici anni su un ponte di Helsinki. All’inizio della storia Hugo è ancora un neonato, mentre Arsi ha undici anni; alla fine del film il primo è diventato un adolescente e il secondo un giovane adulto. Nel corso degli anni i due ragazzi condividono pensieri, sogni e speranze per il futuro, mentre le palline da giocoleria scandiscono il fluire del tempo e, sullo sfondo, prende forma il nuovo volto urbano di Helsinki.
Concept e regia: Sanna Silvennoinen, Jukka Mantere
Musica: Atte Kantonen
Produzione: Circo Aereo
Bio
Sanna Silvennoinen lavora da oltre vent’anni nel campo del circo contemporaneo come regista, coreografa e interprete. Nella sua pratica artistica mette in dialogo danza, teatro, musica e arti visive, dando vita a performance multidisciplinari caratterizzate da una voce autoriale distintiva.
Jukka Mantere è un professionista esperto e versatile del video e della televisione, nonché imprenditore e creatore poliedrico.
Silvennoinen e Mantere hanno collaborato a cinque cortometraggi a tema circense, l’ultimo dei quali è Lähde (Fontana).

Mat Santa Cruz (FR)
Les fleurs éclosent à l’ombre
Un uomo, sopraffatto dalla solitudine, cerca di ritrovare sensazioni ed emozioni mettendosi volontariamente in pericolo. Tra il romanticismo della campagna e la malinconia del cowboy, il rischio si nasconde dietro ogni angolo. Con calcolo e precisione, il protagonista ricerca il brivido del pericolo. Il tempo scorre e una successione di poetici lanci di coltelli e numeri di equilibrismo accompagna il suo percorso. Il gioco con la propria vulnerabilità prende forma e il pericolo diventa il compagno di viaggio di questo eroe solitario.
Contiene: scene di pericolo e acrobazie ad alto rischio.
Regia: Mat Santa Cruz
Assistente alla regia: Maud Peyrache

Mat Santa Cruz – Cirque Pardi! (FR)
Lost Paradise
In un tendone da circo, due donne irrompono quando lo spettacolo è già iniziato.
Bio
Dopo aver trascorso dieci anni con la compagnia Akoreacro come acrobata e musicista, mi sono progressivamente avvicinato al mondo del cinema. Inizialmente ho realizzato numerosi teaser per compagnie circensi, poi videoclip musicali, laboratori con adolescenti e, infine, cortometraggi di finzione.

Branché
Branché è un originale cortometraggio di circo e arti del movimento, animato da una forte energia femminile. Attraversando epoche e paesaggi naturali del Québec, il film propone un’esplorazione poetica della bellezza e del potenziale dell’essere umano quando vive e agisce in armonia con la natura, ma anche delle tensioni e dei conflitti generati dalla crisi climatica.
Mentre la progressiva scomparsa delle risorse e degli spazi abitabili conduce verso un collasso esistenziale, le audaci figure acrobatiche e le spettacolari cadute ricordano quanto sia preziosa e degna di essere preservata l’unità tra natura e umanità.
Co-creazione: Acting for Climate Montréal, Cirque Barcode
Regia: Janique L. Robillard, Eric Bates
Direzione acrobatica, montaggio: Nathan Biggs-Penton
Produzione: Eric Bates, Janique L. Robillard, Nathan Biggs-Penton
Direzione della fotografia: Kes Tagney
Testo del voice over: Sorrell Nielsen
Traduzione del voice over: Agathe Bisserier
Composizione e registrazione musicale: Olivier Landry-Gagnon
Artiste e artisti di circo: Agathe Bisserier, Adrien Malette-Chénier, Anna Soltys Morse, Anne-Marie Godin, Clara Scudder-Davis, Heidi Blais, Eric Bates, Nathan Biggs-Penton, Samuelle McGowan-Richer, Sorrell Nielsen, Tristan Nielsen
Voci: Sorrell Nielsen, Patricia Goulet, Vincent Robillard, Stefanie Fournier
Primo assistente camera: Wissam Salem
Operatore Steadicam: Kes Tagney
Presa diretta: Marcin Bunar
Riprese aggiuntive e operatore drone: Janique L. Robillard, Eric Bates, Adrien Malette-Chénier
Costumi: Samuelle McGowan-Richer
Fotografia di scena: Valentin Belleville
Animazione dei titoli, effetti visivi (VFX): Jamie Peterson
Sceneggiatura: Nathan Biggs-Penton, Eric Bates, Sorrell Nielsen, Anna Soltys Morse
Color grading: Outpost MTL
Colorist: Martin Gaumond
Sound design e missaggio finale: Marcin Bunar
Direzione Cirque Barcode: Sophie Picard
Ringraziamenti: Stefanie Fournier, Paulius Kontijevas, CineGround, Vincent Jutras, Lindy Biggs
Location: Montréal, Mille-Îles, Québec
Realizzato con il sostegno del Canada Council for the Arts.
BIO / Acting for Climate Montréal
— Clima sociale, clima politico, clima ambientale —
La compagnia ha la missione di creare spettacoli socialmente ed ecologicamente impegnati nei contenuti, applicando al tempo stesso nuovi standard per una creazione e una tournée sostenibili.
L’obiettivo è ispirare spettatori e artiste e artisti ad agire per un futuro sostenibile. Più che la semplice idea di neutralità carbonica, per la compagnia la sostenibilità comprende l’ambiente, le relazioni umane, le modalità di comunicazione, l’organizzazione del lavoro quotidiano e le altre questioni ambientali e sociali del nostro tempo.
Fondata nel 2020 da Agathe Bisserier, Nathan Biggs-Penton e Adrien Malette-Chénier, la compagnia accoglie oggi una nuova componente, Samuelle McGowan-Richer.
Dalla sua creazione, la compagnia ha coinvolto quasi 40 artiste e artisti provenienti dal Québec, lavorando alla costruzione di reti di distribuzione locali e allo sviluppo di tournée internazionali consapevoli.
Attraverso spettacoli impegnati e profondamente umani, laboratori di sensibilizzazione, conferenze professionali e collaborazioni con medici e ricercatori in ambito ambientale e delle scienze sociali, la compagnia agisce su più fronti.

Kallo Collective (FI)
Nitro è un road movie senza autostrade né strade. Racconta la storia di tre amici completamente fuori di testa e della loro casa rosa, decappottabile e costruita a metà. Un viaggio frenetico, carico di caffeina, che attraverso una narrazione senza dialoghi reinventa il ruolo di una delle forme più classiche del racconto cinematografico.
Regia: Christoffer Collina, Sampo Kurppa
Produzione: Sari Lakso
Sceneggiatura: Sampo Kurppa
Musica: Sami Tammela
Direzione della fotografia, montaggio: Christoffer Collina
Cast: Jenni Kallo, Sampo Kurppa, Thom Monckton
Direzione di produzione in location: Jenni Kallo
Scenografia: Alice Leclerc
Storyboard: Thom Monckton
Direzione post-produzione: Petri Erkkilä
VFX e graphic design: Aapo Niemi
Color grading: Koldo Toribio
Sound design: Sami Tammela
Musica aggiuntiva: Sami Tammela con Ossi Maristo, Josu Mämmi
Foley e ADR: Fortress Soundworks
Foley artist: Kimmo Vänttinen
ADR supervisor: Henry Keinälä
Doppiaggio: Sampo Kurppa, Gaby Muñoz
Bio
Sampo Kurppa è un artista circense attivo a livello internazionale da oltre 25 anni. Diplomato al programma di circo dell’Accademia delle Arti di Turku, ha studiato teatro fisico in Francia presso la scuola Jacques Lecoq. Kurppa è un esploratore dei linguaggi artistici, con un interesse ampio per le arti performative sia sulla scena sia sullo schermo.

Charlotte Joanna Vercruysse (BE)
EQUI LIBRE
Un gruppo circense contemporaneo di cinque persone viaggia di città in città in roulotte, portando in scena i propri spettacoli. Miriam ed Emile sono una coppia che si esibisce in un numero acrobatico, ma dietro le quinte la loro relazione è in bilico.
Leon, il clown, nutre un gioco di attrazione verso Miriam, l’acrobata, all’interno del mondo della performance.
Dopo lunghi periodi trascorsi insieme in tournée, la dimensione finzionale dello spettacolo inizia a influenzare la realtà degli artisti anche fuori scena. Lo spazio liminale tra ciò che recitano e ciò che provano davvero diventa sempre più difficile da distinguere. Miriam si sente più a casa nel mondo costruito della finzione che nella realtà.
E mentre gli artisti vivono, viaggiano e si esibiscono insieme, il confine tra finzione e realtà si assottiglia sempre di più.
Bio
Filmmaker belga, esplora attraverso il cinema le relazioni tra circo, movimento e connessione umana. Laureata alla KASK di Gand, ha realizzato documentari come EQUI LIBRE, Delicate Movements e PLAY, incentrati sul linguaggio del corpo e sullo storytelling fisico. Affianca alla pratica cinematografica l’insegnamento del circo e del movimento, portando la sua esperienza anche nella performance circense.












































